Sostenibilità e Sicurezza: Il Cuore Verde di Arbizzi

Un viaggio nell’impegno di Vincenzo Cangiano per un ambiente di lavoro sicuro e rispettoso dell’ambiente.

Il percorso di Vincenzo Cangiano parte da lontano ed è profondamente legato alla sua storia e alla sua formazione universitaria. Delegato alla salute e sicurezza in Arbizzi, Vincenzo racconta le tappe fondamentali della sua missione: i primi passi verso l’integrazione di qualità e ambiente nel settore delle materie plastiche, il suo ruolo di guida nella promozione di un mondo lavorativo più sostenibile… e il profondo percorso di rinnovamento dell’azienda.

Vincenzo Cangiano è il responsabile per la salute e la sicurezza negli ambienti di lavoro dell’azienda Arbizzi. Grande esperienza sul campo e formazione specializzata lo hanno reso qualcuno che si impegna a promuovere anche il cambiamento, oltre che un esperto nel suo settore. Per Vincenzo la sostenibilità è qualcosa che va oltre le pratiche aziendali: è un valore fondamentale che guida le azioni del quotidiano. Come responsabile per la salute e la sicurezza in Arbizzi, si impegna ad assicurare condizioni di lavoro che bilancino efficacemente il benessere dei lavoratori con le esigenze aziendali. Secondo Vincenzo, “Flessibilità oraria e qualità dell’ambiente di lavoro non solo migliorano il benessere delle persone, ma anche la produttività: è un piccolo cambiamento per l’azienda, ma una grande differenza per la nostra comunità.” È questo il senso di responsabilità che spinge a cercare costantemente soluzioni innovative e sostenibili per affrontare le sfide ambientali del nostro tempo.

Ma quali sono state le tappe di questo viaggio verso la sostenibilità? Più di sei anni fa, quando il concetto di gestione della qualità e dell’ambiente era ancora in fase embrionale, l’azienda ha investito risorse significative nella ricerca e nello sviluppo di pratiche eco-friendly e processi sempre più green. Le certificazioni ottenute nel corso degli anni sono un segno tangibile dell’impegno costante di Arbizzi verso la sostenibilità, oltre che un riconoscimento formale del suo impegno nel settore. L’inaugurazione della nuova sede, avvenuta quattro anni fa, si è rivelata un passaggio cruciale di questo cammino: con la misurazione dei dati relativi all’impatto ambientale si è promossa una mentalità volta a ridurlo. “Fin dall’inizio ci siamo resi conto dell’entusiasmo e della curiosità dei clienti nei confronti del nostro percorso di cambiamento. Così abbiamo capito di essere sulla strada giusta”, racconta Vincenzo. Grazie ad una visione chiara e a professionisti competenti, oggi Arbizzi è diventata un punto di riferimento nel settore degli imballaggi sostenibili. La sua storia, arricchita dal contributo di donne e uomini come Vincenzo, testimonia il potere trasformativo dell’impegno e delle idee.

Nel settore degli imballaggi la sostenibilità è un obiettivo ambizioso ma fondamentale e l’impegno di Arbizzi in questo campo è andato oltre il rinnovamento delle pratiche aziendali. Tra i nuovi prodotti di punta spiccano le WaveBag, buste imbottite in carta per imballaggi e spedizioni, un’alternativa sostenibile a quelle tradizionali in plastica. Garantiscono che gli oggetti restino sicuri e asciutti durante il trasporto e riducono al contempo i costi di imballaggio. Il loro ciclo di vita si completa con la facilità di riciclo: una volta completato l’utilizzo possono essere semplicemente gettate nella raccolta della carta, contribuendo all’economia circolare e ad un futuro più verde. Coniugare la qualità del prodotto con il rispetto per l’ambiente è possibile anche grazie all’introduzione sul mercato di prodotti WaveBag. In un mondo sempre più attento a questi temi, persone come Vincenzo assumono un ruolo chiave nel promuovere una visione innovativa dell’azienda in linea con la tutela dell’ambiente nel più ampio panorama della Responsabilità Sociale di Impresa. Vorrei accompagnare l’azienda verso qualcosa di veramente speciale, conclude.

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