Elisa Mastrofrancesco, Art Director di Minimolla, racconta perché il sodalizio con la Cooperativa Arbizzi è un esempio d’eccellenza nel settore del design sostenibile.

Dai momenti di difficoltà a volte nascono le opportunità più sorprendenti. È il caso di Arbizzi e Minimolla Design, che si sono incontrati quasi per caso nel bel mezzo di una pandemia mondiale, dando vita a un progetto che ha trasformato gli spazi di lavoro di Arbizzi in qualcosa di nuovo e speciale. Minimolla Design è uno studio di creativi che ha messo al centro la sostenibilità sin dagli albori del nuovo millennio. “La nostra caratteristica più distintiva è l’autenticità” spiega Elisa, Art Director dello studio. “Siamo nati come un gruppo di freelance creativi e, in vent’anni, siamo rimasti lo stesso team. Questa stabilità ci permette di essere flessibili e di lavorare in maniera coesa.” Storie diverse ma stessi valori, ecco il segreto del successo della collaborazione tra Arbizzi e Minimolla.

Ma cosa è nato dall’incontro di queste due splendide realtà? Elisa e il suo team si sono occupati di ridisegnare gli spazi di accoglienza e gli uffici di Arbizzi, portando un tocco di freschezza e originalità tra le mura della cooperativa. “Il nostro approccio è sempre stato artigianale e sostenibile” racconta Elisa. “Ogni dettaglio viene pensato per evitare sprechi e riutilizzare i materiali. Ecco perché quello fatto con Arbizzi è un progetto d’eccellenza, abbiamo lavorato insieme per trovare la soluzione migliore, senza imporre nulla dall’alto.” Il risultato? Un ambiente di lavoro che non solo è funzionale, ma anche incredibilmente piacevole da vivere. “Anche se Arbizzi vende imballaggi, che non sono esattamente prodotti emozionali, siamo riusciti a trasmettere un messaggio forte di sostenibilità e innovazione” dicono con orgoglio dalla cooperativa di Cavriago. Un altro esempio di pregio di questa collaborazione è la creazione dello stand espositivo di Arbizzi al Cibus Tec di Parma. Realizzato con materiali riciclabili, lo stand ha colpito gli avventori per il suo stile visivo minimalista ma efficace. I visitatori sono stati accolti da uno spazio capace di trasmettere un’identità chiara, dimostrando che a volte la chiave del successo sta proprio nella semplicità.

Guardando al futuro, Arbizzi e Minimolla Design ci vedono chiaro. C’è tanta voglia di dimostrare che un progetto responsabile, in qualsiasi settore, può avere un grande impatto sulla vita quotidiana e lavorativa delle persone. “Essere del proprio tempo”, come direbbe Baudelaire. È questa la missione di Arbizzi.

 

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